delete

La M***a Capita di Paolo Borzacchiello

Ci vuole una mente geniale per vedere l’ovvio

Recita più o meno un noto aforisma. E forse la PNL ci aiuta a sviluppare quella mente geniale che ci serve ad applicare alle situazioni di tutti i giorni delle strategie vincenti che già usiamo in situazioni comuni e quotidiane, come preparare un’insalata.

Nel suo libro “La merda capita! Strategie di successo per vivere felici”, Paolo Borzacchiello, coach, formatore e consulente in comunicazione e marketing, formatosi in PNL alla NLP Italy, con piglio sciolto e informale ci fa notare l’ovvio in maniera non banale, ovvero come la semplicità delle strategie che ci aiutano a compiere delle iniziative come pulirsi da un escremento di cane appena pestato per strada, se adeguatamente comprese ed estrapolate (attraverso un procedimento definito in PNL di chunking up), possono esserci di grande aiuto nella gestione di situazioni “apparentemente” più dure della vita di tutti i giorni. Vediamo come.

La premessa di Borzachiello sembra essere: cerchiamo di abbandonare la convinzione limitante secondo cui

più il problema è complesso, più la soluzione è difficile

Ecco allora come la strategia per districarci da una cacca di cane può essere applicate ad altre situazioni, sopratutto nel caso di risultati differenti dalle aspettative.

Ancora, la strategia di preparare un’insalata (o in generale un pasto) è utile a creare obiettivi ben formati, le strategie di geni come Walt Disney, Steve Jobs, Donald Trump, Barack Obama e Richard Branson (si pensi alle “Strategie dei Geni” di Robert Dilts) attraverso un processo che in PNL è definito “modeling” possono dare utili insegnamenti per la vita di tutti i giorni.

Non solo geni, ma anche cose e persone straordinariamente comuni (come il funzionamento di  un computer MAC o il comportamento di un bambino) possono essere fonte di strategie che attraverso l’abbandono di convinzioni limitanti ci portano a uscire dalle sabbie di situazioni duramente comuni, sempre che si stia attenti a non cadere in “trappole mentali” che l’autore individua trattando il funzionamento del cervello e i suoi condizionamenti (con le sei leggi della persuasione di Robert Cialdini) ma anche le maniere di uscirne (grazie alla manipolazione delle submodalità, tecnica cara alla PNL, e alla sostituzione di certi termini con sinonimi in modo da mutarne così la portata emozionale.)

Alla fine di ogni strategia il libro insegna dei supertrucchi, exit strategies per arrivare preparati alle disavventure della vita o sapersela cavare, magari con l’aiuto di tecniche mutuate dalla PNL ed elaborate dall’autore.

In sostanza, a detta di chi legge, una piccola rivelazione, un libro assolutamente consigliato a chi piace l’ambito della crescita personale, della PNL, anche senza conoscenze tecniche a riguardo.

 

delete

PNL: gli obiettivi SMART

Uno dei presupposti della PNL, come ben esposto nel libro “PNL in 21 giorni” di H. Adler e B. Heather è che

io creo la mia esperienza

E la creo grazie all’abilita’ di concentrarsi, visualizzare, immaginare obiettivi chiari e misurabili, che e’ la chiave del successo.

Lo scopo muove il comportamento che a sua volta genera obiettivi. Ampliando la propria immaginazione si ottengono risultati infinitamente maggiori che lavorando di più e con maggiore forza di volontà. Il modello del successo, come esposto chiaramente anche nei libri di Anthony Robbins, consiste in

  1. decidi cosa vuoi, ovvero stabilisci un obiettivo ben formulato;
  2. fai qualcosa;
  3. osserva il risultato;
  4. cambia finchè non raggiungi il risultato.

A separare il successo dal fallimento sta una linea sottile, fatta di piccole fasi, come saltare un passo, obiettivi non chiari, metodi non cambiati.

L’obiettivo dovrebbe essere SMART:

  • Specifico
  • Misurabile
  • Accessibile
  • Realistico
  • Temporale

e va applicato a ogni obiettivo, quale dovrebbe essere:

  • formulato in modo positivo: cosa voglio?
  • contestualizzato: dove quando chi?
  • specifico e sensoriale: cosa vedrò, sentirò, proverò?
  • della cui riuscita sono responsabile personalmente: cosa posso fare personalmente per raggiungere questo obiettivo?
  • valutato nei suoi effetti: cosa otterrò una volta raggiunto il mio obiettivo?
  • degno: ne vale la pena? Perchè?